Blog: http://LaLottaDegliDei.ilcannocchiale.it

Partecipare si, ma come?

La mia simpatia per lo stato democratico è scesa ai minimi storici, ed anche prima non è che fosse poi così alta.
Dunque abbiamo Licio Gelli che va tranquillo in televisione, e dice a tutti che quel che lui aveva progettato venti anni fa ora finalmente si sta avverando. La cosa andrà approfondita, è un messaggio per qualcuno? l'hanno tirato fuori dalla naftalina per far uscire allo scoperto tutti gli altri pduisti che fino ad ora hanno (solo) tramato nelle pieghe istituzionali e bancarie?
Poi abbiamo un governo che, tranquillo tranquillo, afferma che gli scontri di Piazza Navona sono stati colpa degli studenti universitari della estrema sinistra, e con la più faccia come il culo (in questo blog si può dire culo, se si può dire gelli....) difende i poverini del blocco studentesco in barba ad ogni prova.
Comunque, un presidente del consiglio così democraticamente innocente, può dire e far dire ai suoi questo ed altro.
Poi c'è la crisi economica, Draghi che dice che ce ne sarà anche per il 2009, e che l'eventuale intervento dello stato dovrà essere temporaneo. Cioè, nel 2010 mi ridanno indietro i soldi e gli interessi? Tremonti che conferma ed aggiunge che però i poveri manager delle banche dovranno essere pagati di più mentre per i manager industriali si profila un bel colpo di spugna.
I governi europei che sull'onda americana, in fretta e furia, approvano bei regali alle banche ed alle industrie, ossia a coloro che la crisi l'hanno creata.
Se devo prestare soldi alle banche, posso chiedergli gli interessi del 27% mensile?
Che altro? ah si, Alitalia, i sindacati confederali che si sbrigano a firmare sennò rimangono a casa migliaia di persone, scordando che del fucile puntato alla testa dei lavoratori loro come minimo sono andati a comprarne le pallottole.
Questi sono i risultati delle elezioni democratiche, almeno in italia.
Viene completamente tolto ogni spazio di partecipazione, l'informazione è completamente succube, il parlamento è riempito di faccendieri cooptati dai capibastone dei partiti.
Alle prossime elezioni sarebbe bello non vedere nemmeno uno sotto i trent'anni andare a votare.
Sarebbe bello vedere una età media dei votanti di 60, 65 anni.
Sarebbe bello che noi adulti prendessimo esempio dai nostri ragazzi.
Libertà è partecipazione, cantava Giorgio Gaber, ma l'equivalenza vale anche al contrario.
Se limiti la partecipazione, stai limitando la libertà.
E prima o poi, qualcuno la libertà vorrà riconquistarsela ricominciando a partecipare.

Pubblicato il 31/10/2008 alle 22.37 nella rubrica Pensieri.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web